• Franco Angeli, Lupa capitolina. Smalto su tela con tulle, 100x120 cm. ©Farsettiarte
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    Roma Pop City ‘60-67: Evviva il consumismo!

    Quando pensiamo a Roma negli anni ‘60-67, abbiamo in testa, e nel cuore, una città Felliniana, con l’immagine di Anita Eckberg che cammina con un gatto sulla testa fino a ritrovarsi davanti alla Fontana di Trevi e, presa da una voglia libidinosa, vi si va a bagnare dentro, sotto gli occhi stravolti di Marcello… che finisce per raggiungerla, pieno di desiderio, al richiamo: “Marcello come here!”… (brividi) È proprio un cliché, non è vero? Indubbiamente, infatti, questo può essere preso come un aspetto simbolico di tale periodo: l’incontro tra la cultura Italiana e Americana in una società in pieno boom economico, un’influenza mutuale che trova il suo spazio nel mondo…