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Immersione nella Roma del vizio
Michelangelo Merisi (detto Il Caravaggio) fu senza dubbio uno dei più grandi pittori del XVIIo secolo. Benché Caravaggio sia stato famoso per il suo chiaroscuro e i suoi giocchi di luce, era anche riconosciuto per la sua vita tumultuosa. Cortigiano della Roma degli anni 1600, nervoso, sempre pronto a litigare, Caravaggio fu costretto a fuggire dopo l’assassinio di Ranuccio Tommasini durante un gioco. Da qua, comincia una vita sregolata, passando da Napoli, Malta o ancora Palermo. Profilo dell’artista ribelle. Con le opere di Caravaggio facciamo un salto nel tempo. Ci ritroviamo nei bassifondi, nel volto nascosto della Roma dell’inizio del XVIIo secolo. Caravaggio ci mostra un’aspetto della capitale italiana molto…
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Lecciones de la historia
Las cosas en la historia del arte no siempre se aprecian de la misma manera. La exposición recién inaugurada en la National Gallery de Londres, Strange Beauty. Masters of the German Renaissance, es buena prueba de ello. El aficionado de hoy no dudaría, al margen de sus preferencias particulares, en situar a Durero y Cranach a la altura de los grandes artistas italianos de la misma época, pero esto no siempre fue así. En 1854 la National Gallery de Londres adquirió 64 obras alemanas de los siglos XV y XVI, pero al cabo de sólo dos años 37 de esas piezas fueron desterradas de su colección. Por inverosímil que parezca,…
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Scarpe, servo delle mie brame, siete le più belle
Non è una novità che alla major parte delle donne piacciono le scarpe. Rappresentano per noi, ragazze, una specie di gioielli che si scelgono secondo il vestito portato. Le scarpe hanno una dimenzione estetica essentiale e accentuano il glamour. Chi, all’esempio di Carrie Bradshaw non ha mai sognato di poter avere un bellissimo dressing pieno di scarpe ? Chi, non ha mai passato una serata sofferendo di male di piede incredibile perché le sue scarpe non erano comode pero … erano belle ? A me piacciono particolarmente i tacchi e le sandale d’estate. Perché ? I tacchi mi rendono più alta, mi stendono la “silhouette” e le gambe e sono…
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Bernini: una experiencia casi religiosa
Las imaginativas esculturas sinuosas, curvilíneas y biseladas de Gian Lorenzo Bernini son claros ejemplos del dinamismo y el efectismo del barroco. Todos los artificios y trampantojos que caracterizan a este estilo no tenían otro objetivo que impresionar y emocionar al espectador. Para lograr este fin, Bernini estudiaba cuidadosamente la perspectiva y jugaba con los materiales y la luz. Su afición al teatro era bien conocida y, por ello, muchos de sus conjuntos escultórico-arquitectónicos —inspirados en el gran Miguel Ángel— tenían un marcado carácter escenográfico. No dejaba nada al azar, tal como nos lo presenta la exposición del Metropolitan Museum of Art, «Bernini: Sculpting in Clay»; construía sus figuras en miniaturas…












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